Atletica

Le prime gare di Atletica Leggera paralimpica risalgono al 1952 con le corse in carrozzina organizzate ai Giochi di Stoke Mandeville (GB) per i veterani della Seconda Guerra Mondiale.
E’ uno degli otto sport inclusi alle prime Paralimpiadi che che hanno avuto luogo a Roma nel 1960.
Nei 20 anni successivi, si sono aggiunte molte altre categorie di disabilità nelle competizioni paralimpiche e, ad oggi, questa disciplina viene praticata in oltre 120 Paesi.
Ai Giochi Paralimpici di Londra del 2012 hanno partecipato 1100 atleti in 170 gare.
Praticata in tutto il territorio nazionale può vantarsi del titolo di Regina tra le discipline sportive per disabili.

I Vademecum, approvati dal Consiglio Federale, costituiscono la raccolta di tutte le Norme, procedure, informazionli, tabelle e modulistica, che regolano lo svolgimento delle Manifestazioni agonistiche Federali di Atletica Leggera durante l’Anno Sportivo in corso.
Per quanto non in esso contenuto o nei dispositivi tecnici dei singoli Eventi, si farà riferimento al vigente Regolamento Internazionale dell’IPC Athletics e, successivamente, al vifente Regolamento Tecnico Internazionale della IAAF.

 

 Norme Attività – VADEMECUM 2018
 Norme Attività – VADEMECUM 2017 | Aggiornamento 
Classificazioni Funzionali
Tabelle Tasse ed Ammende AS 2018
Protocollo d’Intesa FIDAL-FISPES
Regolamento per la partecipazione di atleti di gruppi militari e delle forze di polizia agli eventi di atletica agonistica FISPES

Classificazione di Atleti con disabilità intellettiva-relazionale
In via preliminare, all’atto del primo tesseramento, l’atleta dovrà allegare alla domanda un certificato medico che attesti:
1) che l’atleta è portatore di disabilità intellettiva relazionale con specifica del grado (lieve – medio – grave);
2) che la disabilità intellettiva relazionale è insorta prima del 18° anno di età;
3) la diagnosi della patologia che ha eventualmente determinato lo stato di disabilità intellettiva relazionale;
4) ricevuta di pagamento della tassa di € 20,00 sull’IBAN n. IT80F0335901600100000016255 specificando la causale (classificazione + nominativo atleta) – oppure con carta di credito tramite i servizi online di tesseramento.

Classificazione di Atleti non vedenti-ipovedenti
Per la classificazione di Atleti non vedenti – ipovedenti sono necessari i seguenti documenti:
1) Certificato di visita Oculistica rilasciato da Struttura Pubblica o Privata, in cui siano ben evidenziati:
la diagnosi della patologia visiva dell’atleta;
la misura dell’acuità visiva espressa in 60mi;
la misura del campo visivo espresso in gradi;
la documentazione sopra elencata deve essere di data non anteriore a un anno
2) Copia leggibile del certificato della Commissione di Invalidità Civile di prima Istanza; (qualora l’Atleta ne sia già in possesso per altri motivi);
3) Inoltre, bisogna versare la relativa tassa di € 20,00 all’IBAN n. IT80F0335901600100000016255 specificando la causale (classificazione + nominativo atleta) – oppure con carta di credito tramite i servizi online di tesseramento.
La documentazione va inviata a segreteria@fispes.it

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